
La Casa Generalizia ha accolto 53 partecipanti, rappresentanti di 34 organizzazioni, per Bridging the Gap, il primo incontro internazionale delle organizzazioni non profit lasalliane. Durante quattro giorni hanno condiviso esperienze, conoscenze e strategie per rafforzare il loro impatto sociale.
Dal 23 al 27 marzo a Roma si è svolto il primo incontro internazionale delle organizzazioni non profit lasalliane, segnando una tappa importante nel rafforzamento della rete globale La Salle.

Il nome Bridging the Gap risponde, in primo luogo, alla missione di tutte le organizzazioni lasalliane: ridurre le distanze e offrire pari opportunità per garantire il futuro di bambini e giovani in tutto il mondo. Inoltre, mira anche a ridurre le differenze tra le organizzazioni più sviluppate e quelle in crescita, promuovendo l’apprendimento condiviso e il lavoro congiunto come un’unica famiglia lasalliana.
Nel corso delle quattro giornate, i partecipanti hanno assistito a diverse conferenze dei partner La Salle sui seguenti temi:
Giorno 1
Juan Esteban Balderrain di Porticus: “Dalla sinodalità alla corresponsabilità”
Kara Wentworth e Roshawnda Washington del The Nonprofit Center at La Salle University: Pianificazione strategica
Giorno 2
John Moffett di Misean Cara: Misurazione dell’impatto
Oscar Merante Boschin e Giulia Micheletti di Medici con l’Africa CUAMM: Diversificazione della raccolta fondi
Giorno 3
Don Gabriele Pipinato della Conferenza Episcopale Italiana: Nuove linee guida
Giorno 4
Lorna Pearcey e Rosie Bishop di CAPLOR HORIZONS: Rafforzare la rete

Bridging the Gap non segna solo l’inizio di uno spazio di incontro, ma anche lo slancio di una visione condivisa per avanzare insieme nella missione educativa e sociale lasalliana a livello globale.



